Strumenti di accessibilità

No all’obbligo di dati fiscali inutili

Ogni anno il Fisco chiede ai contribuenti informazioni inutili già in suo possesso. Nella dichiarazione dei redditi 2021 bisogna indicare obbligatoriamente in un apposito quadro, a pena di inammissibilità, i dati relativi ai "contributo di Stato", che la stessa Agenzia delle Entrate ha erogato.

Perché? Semplice, perché "è scritto nelle istruzioni", che peraltro sono stilate dalla stessa Amministrazione finanziaria.

Tocca quindi ai contribuenti e ai commercialisti ed esperti contabili che li assistono far parlare tra loro i funzionari che in una stanza controllano le dichiarazioni, mentre nell'altra vengono erogati quelli che di volta in volta sono chiamati "Fondo Perduto", Ristoro, Sostegno… Eppure la Legge Italiana vieta alle Pubbliche Amministrazioni di chiedere ai cittadini informazioni che sono già in suo possesso.

Per questo da anni commercialisti ed esperti contabili si battono per una vera semplificazione del Fisco, che non chieda ai contribuenti di farsi carico a proprie spese del lavoro dell'Agenzia delle Entrate,e per questo l'Ordine di Monza ha lanciato una petizione per far sentire la nostra voce, a difesa dei commercialisti, ma soprattutto a tutela dei contribuenti.

firma la petizione